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CHI SONO
 

Mi definisco scrittrice e sostenitrice della terapia dell’anima.

Il mio nome è Gina Scanzani e sono nativa di Fiano Romano, ove tutt’ora risiedo. 

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Non nasco scrittrice ma ci divento nel 2013 per una strana coincidenza della sorte. Da quel momento la penna si palesa una grande alleata e amica, alla quale affido le mie parole e dalla quale prende spunto la mia vena artistico-letteraria.

Il primo libro è un’autobiografia, nel quale è raccontato sotto forma di diario la storia di chi affetto da sclerosi tuberosa, e si trova a dover combattere un’altro mostro nella propria vita. 

L’attività professionale ha inizio grazie all’intuizione del mio psicologo, che mi stimola a scrivere e raccontare quanto stessi vivendo. Una triste circostanza che ha dato il via al mio esordio, segnato dal libro Eccomi ci sono ancora, diario testimonianza di una inguaribile esperienza. Libro che avrà il suo spazio principe nel convegno: «Sfida alla comunicazione scientifica» ove ho partecipato in veste di relatrice.

Dal primo libro in poi le pubblicazioni si sono susseguite con cadenza annuale, e grazie alla scrittura prende il LA una nuova vita, libera da pregiudizi legati alla sclerosi tuberosa. 

Sostengo la «Terapia dell’animo» a tutto campo, non solo ristretta alla scrittura ma a tutto ciò che è arte e appaga l’animo; e permette di sentirti libera. Sta comunque al singolo individuare la propria vena artistica. 

Non parlo molto della malattia, perché non vorrei influenzare il lettore, ma invitarlo ad apprezzare gli scritti e le testimonianze riportate nel blog, a scoprire i miei libri per i loro contenuti, oltre che apprezzare la volontà dello scrivente di portare avanti una battaglia non affatto semplice.