Dagli esordi alla conoscenza

In questi ultimi giorni ho pensato molto al mio esordio di scrittrice, non solo sotto il profilo formativo ma soprattutto umano; che dalla scrittura ne ha tratto grande conoscenza. Sottolineo conoscenza che scinde e diversifica da ogni altra religione o figura… Materiale. Mi sento stranamente ricca dentro. Grazie a questo mondo da poco scoperto, che ho potuto addentrarmi e conoscere personalità del mondo dello spettacolo. Diversamente non credo sarebbe successo, ne tanto meno avrei mai pensato. Un messaggio a parte spetta all’emancipazione che si erge sovrana quando la cultura vince. In questi anni, ancora non ho incontrato personalmente Papa Francesco, ma ho avuto il piacere di donargli attraverso una sua guardia il mio libro, Eccomi ci sono ancora, che per me equivale a vivere e rinascere. Le ultime pagine del libro si chiudono con una promessa che faccio a me stessa, ad oggi sembra sia riuscita a mantenere nella mia semplicità.

L’ultimo evento a cui ho preso parte mi ha veramente colpita. Durante la giornata internazionale delle malattie rare ho conosciuto alcune personalità dello spettacolo e, ti rendi conto di quanta umanità sei circondato quando le conosci dal vivo e non dietro uno schermo o un paravento. Di persona cadono gli schemi. Siamo persone e non numeri questo emerge! Successivamente è poi seguita la realizzazione di uno spettacolo teatrale dal titolo “RARI PER CASO” andato in scena in marzo. Anche in quella circostanza mi sono rivista con le stesse persone, con le quali ne è sortita anche una bella amicizia. La mia penna sembra aver lasciato un’impronta nel cuore di chi mi ascolta e l’impossibile si sta materializzando.

Nulla accade per caso, fatalità tutto torna e tutto ha un’origine. Nel mio caso non starei qua a raccontarmi se non avessi avuto chi non avesse creduto nel mio talento. Lo spettacolo teatrale cui sopra, RARI PER CASO concludeva con un Rap: 

Siamo allo stesso modo rari e importanti se investi su di me stiamo meglio tutti quanti.

Gina Scanzani